Polizia municipale, caccia grossa ai posteggiatori abusivi. Presi tre senegalesi in piazza Dante

Via Petrarca, piazza Dante e tutte le zone del centro dove esistono posteggi dedicati alle motociclette. È quello l’habitat naturale del posteggiatore abusivo. È li che lo vanno a cercare le forze di polizia. Come, ad esempio, la “municipale” che nei giorni scorsi a beccato in flagrante tre senegalesi che esercitavano reinterpretandolo, l’antico e irregolare mestiere reso celebre da tanti ruoli da comparsa nei film anni ’60 e ’70 e da tante barzellette. Il nuovo corso dell’abusivismo applicato ad auto e moto non ha più il volto sorridente del nullafacente che nelle piazza del nord e sud italia alternava un “venga, dottò, per lei cè sempre posto” a una schitarrata con repertorio di canzoni tradizionali. Oggi i posteggiatori abusivi sono quasi sempre africani, qualche volta imploranti, qualche volta persino minacciosi. In piazza Dante, dove li hanno trovati le divise blu del Comune, erano tre, di cui uno non in regola col permesso di soggiorno. Si erano dati a un lavoro “di fatica” perché spostavano le moto (già di per se stipate all’inverosimile) per creare posti inesistenti dove collocare altri motoveicoli. C’è chi, tornando a prendere la propria “due ruote”, non è riuscito a uscire tanto vespe, scooter e motocicli erano incastrati.
Tutti e tre gli africani sono stati multati per l’abusivismo, quello non in regola con i documenti è stato denunciato perché già colpito da ordine di espulsione emesso della Questura di Genova.
Il servizio di contrasto ai parcheggiatori abusivi è stato avviato a partire dalla fine del mese di gennaio e viene svolto continuativamente da personale del reparto Giudiziaria e agenti distrettuali su entrambi i turni antimeridiano e pomeridiano.


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